Se state ponendo una domanda di vitale
importanza al vostro interlocutore e vi trovate in un posto
particolarmente rumoroso o affollato allora non abbiate dubbi: ponetela
al suo orecchio destro. È attraverso questo, infatti, che il cervello
processa le informazioni nel modo migliore. A dimostrarlo sono stati
due ricercatori italiani dell'Università Gabriele d'Annunzio di Chieti
e il loro articolo è stato pubblicato sulla rivista scientifica
internazionale Naturwissenschaften.
La diversa sensibilità delle
due orecchie, spiegano gli autori dello studio Luca Tommasi e Daniele
Marzoli, è il risultato della nostra asimmetria cerebrale, la stessa
che ci porta ad essere destrimani o mancini. E dato che nel cervello le
informazioni vengono processate nell'emisfero sinistro e che questo è
strettamente collegato all'orecchio destro, è più probabile che
sussurrandole in questo orecchio siano percepite ed elaborate in
maniera migliore.
Un'ipotesi che i ricercatori hanno voluto
verificare in un esperimento condotto in alcuni locali notturni
particolarmente affollati e rumorosi. Dopo aver chiesto a un campione
di 176 giovani una sigaretta porgendo la domanda al loro orecchio
sinistro o destro, gli autori hanno concluso che si ottenevano
significativamente più sigarette quando si comunicava all'orecchio
destro. È attraverso quello, infatti, che i giovani riuscivano a
percepire la domanda in modo migliore e che, in genere, si tende ad
utilizzare quando si parla al telefono durante le comunicazioni
importanti.
Fonte.