
È l’interrogativo che assilla tutti coloro che
hanno trovato l’amore su internet: l’uomo o la donna conosciuti in rete
sono davvero le persone che dicono di essere? La risposta arriva da uno
studio pubblicato sulla rivista Journal of Social and Personal
Relationships.
Un gruppo di
ricercatori della University of Kansas ha preso in esame un campione di
5000 americani adulti iscritti a un noto sito internet di incontri
amorosi. I partecipanti – di età media di 40 anni e per il 75% donne –
sono stati sottoposti a un test psicologico per identificarne i tratti
della personalità, dopodichè i ricercatori hanno verificato quanto il
loro profilo di internet si distanziasse dalla realtà e quanto essi
dichiarassero il falso ai loro partner virtuali.
I risultati hanno
mostrato che esisteva una profonda correlazione tra le personalità
virtuali e quelle reali dei soggetti. In più, coloro che mentivano
esplicitamente negli incontri amorosi su internet hanno dimostrato
dichiarare il falso anche nel caso i appuntamenti galanti vissuti
realmente. La rete, quindi, sembra rispecchiare la realtà in tutti i
suoi pregi e i suoi difetti.
“Abbiamo verificato che le differenze
online tra uomini e donne sono minime”, ha dichiarato l’autore dello
studio Jeffrey Hall. Entrambi, infatti, tendono a mentire con la stessa
frequenza anche se l’uomo tende più spesso a dichiarare il falso per
quanto riguarda la sua età o il suo conto in banca, mentre le donne
tendono ad “abbassare” loro peso corporeo. L’attuale studio segue le
orme di una precedente ricerca portata avanti da ricercatori della
Università del Texas, che aveva mostrato come i profili dei sociali
network come Facebook fossero molto vicini a quelli della realtà.
Fonte:
Hall JA et al. Strategic misrepresentation in online dating: The
effects of gender, self-monitoring, and personality traits. Journal of
Social and Personal Relationships 2010 27: 117-35.