Milano, 29 apr. (Adnkronos Salute) - Il tempo
d'appendere il fiocco alla porta, e subito scatta lo sconforto. Appena
dopo il parto l'85% delle donne lamenta una forma di alterazione
dell'umore. Stati d'animo altalenanti che nel 10-12% dei casi,
soprattutto nei primi tre mesi dal lieto evento, si aggravano in
depressione vera e propria. Rischiando di sfociare in drammi come quelli
che, sempre più spesso, diventano titoli di cronaca nera. Per aiutare
le neomamme inclini al 'baby blues' scende in campo l'assessorato alla
Salute del Comune di Milano, che promuove un ciclo di incontri ad hoc
contro la depressione pre e post-parto.
Il primo dei 6 incontri,
proposti dal Centro Psiche donna dell'ospedale Fatebenefratelli del
capoluogo lombardo, è in programma questo pomeriggio al presidio
ospedaliero Macedonio Melloni. L'obiettivo è accompagnare le donne dal
primo trimestre di gestazione ai primi 6 mesi di vita del bebè. Se
infatti le mamme moderne si mostrano competenti e informate per quanto
riguarda la gestione ostetrico-ginecologica della gravidanza - osserva
Palazzo Marino in una nota - si rivelano poco preparate rispetto alle
preoccupazioni, i timori e le aspettative che si creano nei 9 mesi
d'attesa e in quelli ancora più impegnativi immediatamente successivi al
parto.
"E' pertanto necessario - afferma l'assessore milanese
alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna - prestare molta attenzione
alla salute psico-fisica delle donne in queste fasi delicate della loro
vita. Dobbiamo accrescere ogni giorno di più, coniugando umanità e
scientificità, l'atteggiamento preventivo e aiutare le madri in
difficoltà dopo il parto, non come se si trattasse di un tabù"
'L'albero
della maternità. Dalle radici alle gemme dell'essere mamma' è il titolo
degli incontri ospitati nell'Aula universitaria della Melloni da oggi
all'11 novembre.
Nei primi tre appuntamenti le mamme in attesa
potranno contare sulla competenza di un medico psichiatra e di una
psicoterapeuta, mentre negli altri tre usufruiranno anche
dell'assistenza di un'infermiera pediatrica, già responsabile del corso
'Coccole e massaggi' offerto da qualche tempo dal presidio ospedaliero.
Partendo
dal presupposto che gestanti e neomamme non vanno lasciate sole,
durante i 6 incontri le donne potranno scambiare e condividere le
problematiche della maternità e della relazione madre-bambino, con
un'attenzione specifica rivolta agli aspetti psicologici e ai fattori di
rischio che possono predisporre a disturbi d'ansia o depressivi. Eventi
purtroppo tutt'altro che rari, assicurano gli esperti, come confermano
l'evidenza epidemiologica e la pratica clinica.