In
Indonesia, la prima psicoterapeuta del sesso nel Paese musulmano più
popoloso al mondo ha messo in piedi una web tivù per liberare le nuove
generazioni dai tabù. Secondo uno studio del World Contraception Day
2011, a 17 anni il 36% dei teenager ha già avuto le prime esperienze
intime, nel 48% dei casi senza rapporti protetti con nuovi partner. «È
tempo di vivere la nostra sessualità in modo sano e essere maturi», ha
detto la psicologa presentando la trasmissione di 15 minuti A letto con Zoya, in onda ogni giovedì sul suo sito.
ABBATTERE I TABÙ.
L'obiettivo della specialista è «sfatare i miti e false le credenze»
che popolano l'immaginario collettivo di un Paese denso di
contraddizioni. Alle prese con un boom dei consumi, negli ultimi 10
anni, l'Indonesia vive anche una rapida rivoluzione dei costumi. Così,
in una società ancora conservatrice di oltre 200 milioni di musulmani,
le nuove generazioni chiedono di aderire a modelli occidentali.
Ma
l'informazione è scarsa e molte madri credono ancora che, se non
circoncise, le loro figlie possano diventare future ninfomani. «Il vero
tabù non è praticare sesso, ma parlarne apertamente», ha detto convinta
la sociologa indonesiana Julia Suryakusuma. Per rompere questa empasse, gli adolescenti corrono a informarsi in Rete.