mauro
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(
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13/10/2007
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Riscrivo qui le domande che avevo posto, perche cercando con il motore di ricerca, mi trovo soltanto una discussione su epistemologia ma è chiusa e quindi nn posso continuare la discussione. Se qualcuno invece sa che ci sta un'altra discussione aperta sulla tematica di epistemologia, puo tranquillamente spostare questo topic dove esso in realtà appartiene. Io nn sono riuscito a trovarlo. Chiedo scusa in anticipo se ho combinato casini.
Domande di epistemologia:
1. rapporto crudeltà-dolore fisico di Nietzsche?
2. Come nasce la Giustizia?
3. Il concetto di maschera?
Vi ringrazio infinitamente per tutte le risposte
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mauro
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sto cercando disperatamente risposta alle domande, per favore mi potete aiutare?
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elison84

(24
anni)
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purtroppo non ho fatto epistemologia, mi dispiace...
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quando è l'amore a parlare... vince sempre!
"se una sfida ti sfida, tu sfidala!"
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mauro
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(
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C'è qualcuno che sa rispondere alle domande che ho posto? Please aiutatemi
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hafricah

(21
anni)
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Post:
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Spero di essere chiara:
1. rapporto crudeltà-dolore fisico di Nietzsche?
rispondo a questa domanda facendo riferimento alla II dissertazione di "al di là del bene e del male": l'uomo si dis-animalizza tramite il ricordo. questo si imprime tramite la mnemotecnica del dolore. l'uomo deve innanzitutto ricordare di pagare i debiti. è colpevole colui che ha un debito. il creditore può vantare il suo diritto infliggendo pene al corpo del debitore. l'istinto primario dell'uomo è fare e vedere soffrire.
2. Come nasce la Giustizia?
la giustizia non può derivare da sentimenti di vendetta (come sostengono i suoi contmporanei) poichè questi sono sentimenti reattivi. la giustizia ha a che fare con sentimenti attivi. "l'uomo attivo, che attacca ed è violento, è cento passi più vicino alla giustizia che l'uomo reattivo". il diritto rappresenta la lotta contro i sentimenti reattivi.
3. Il concetto di maschera?
aforismi : 40: ogni spirito profondo ha bisogno di una maschera 278 289: ogni parola ha la sua maschera 296: finzione dei pensiri trascritti su carta, per evitare che muoiano la scrittura diventa complessa, enigmatica, maschera. Tutto va smascherato; anche l'ordine, l'apollineo, è finzione. la maschera è assunta deliberatamente per combattere paura e debolezza
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È nel momento in cui dubiti di volare che perdi per sempre la facoltà di farlo.
"Se hai un'idea rispettala, non perché è un'idea ma perché è tua."
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mauro
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(
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13/10/2007
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GRAZIE LO STESSO ELISON
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mauro
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Grazie infinite hafricah mi sei stata di immenso aiuto. Grazie ancora
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mauro
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(
anni)
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Sono di nuovo qui a rompervi care colleghe.
Viu chiedo cortesemente:
qualcuno mi puo spiegare :
1. i filosofi dogmatici
2. i dotti
3. popoli e patrie di nietzsche?
Hafricah help me
Grazie infinite
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fatina

(20
anni)
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19/05/2009
Post:
20
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La risposta alla tua prima domanda la trovi nel libro "al di là del bene e del male" non è un concetto molto coplicato...
In ogni caso, N. critica i dotti, chiamandoli "dogmatici", perchè hanno la presunzione di voler spiegare la storia. Sostenendo che la verità in tutte le lingue è femminile, quindi donna, N. sostiene che i filosofi in quanto furono dogmatici, non si intendessero bene di donne e che la loro poca serietà e l'atteggiamento con cui hanno trattato la verità, siano stati mezzi maldestri e inopportuni per guadagnarsi i favori di una "donna". Favori che non sono stati concessi ed infatti ogni specie di dogmatismo adesso, si mostra afflitto e scoraggiato.
Per quanto riguarda "popoli e patrie" credo che te voglia riferirti ai popoli in cui N.impersonifica la sua filosofia...beh, gli ebrei, mentre la religione a cui N. muove un attento e lungo attacco è il Cristianesimo, che troverà la sua massima espressione nell'Anticristo; proprio in "Al di là del bene e del male", vi è una condanna totale e senza mezzi termini dell'esperienza "storica" del Cristianesio, vale a dire della sua trasformazione in istituzione politica e culturale. N. vede nel Cristianesimo la forma più subdola e astuta di dominio dei deboli sui forti. Il Cristianesimo accetta la divisione metafisica della realtà e pone il fondamento della vita al di là della vita. Vede nel Cristianesimo una forma di "amaestramento" degli uomini, una forma di controllo sistematico che tende ad uniformare le qualità degli uomini su principi di rinuncia e di umiltà.
Augurandomi di essere stata chiara ed utile ti saluto
Buona estate!
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"Solo chi sogna impara a volare"
"Un sogno non è mai soltanto un sogno -Stanley Kubrick-"
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