Nato in un giorno azzurro - Libro
domenica 17 maggio 2009
 Il 37 è grumoso come semolino, l'89 è neve
che cade, i numeri primi sono lisci come ciottoli. Il 31 gennaio 1979,
il giorno della sua nascita, è azzurro, come lo sono il 9 e tutti i
mercoledì. Così Daniel vede i numeri: come forme e colori che si
combinano in calcoli mentali istantanei. Qual è il suo segreto? Una
forma di autismo chiamata sindrome di Asperger, che si accompagna a
qualità fuori dal comune, tra cui una memoria strabiliante, ma anche
terribili difficoltà ad affrontare la vita quotidiana. Daniel è un
bambino molto solo: a scuola bersaglio dei bulli, a casa
irrimediabilmente diverso, per quanto amato, dagli otto fratelli e
sorelle. È un adolescente tormentato e timido, perennemente sfasato
dalla società dei suoi coetanei, da codici comunicativi che non capisce
e non sa usare. E anche da adulto la vita è faticosa: ha seri problemi
di coordinazione, deve mangiare ogni mattina l'identica quantità di
cereali, non può usciere di casa se prima non ha contato gli indumenti
che indossa. Ma l'appoggio della famiglia, l'impegno a viaggiare e ad
aprirsi a nuove esperienze, e la scoperta dell'amore con Neil, il
compagno conosciuto grazie al primo computer, daranno alla sua vita una
direzione nuova e un nuovo slancio. "Nato in un giorno azzurro" non è
solo una testimonianza unica, un viaggio nella psiche di un genio, ma
anche una storia che racconta e spiega la diversità.
"Libro molto bello, appassionante, ricco di
letture profonde, di letture che solo chi è in stretto contatto con le
proprie emozioni e con i propri processi mentali può fare. Chiaro,
sorprendentemente comunicativo e valido per comprendere un handicap
che distingue e che arricchisce."
... arricchito dalla natura autobiografica del tratto.
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