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Sono tanti i lavoratori stanchi degli orari e delle mansioni lavorative che aspettano con ansia l'arrivo della pensione. Attenzione però: secondo un nuovo studio l'inattività accelera il declino delle funzioni cognitive. La funzionalità cerebrale diminuirebbe fino a un 38% più velocemente quando si va in pensione. Un

Nathan Rose e colleghi sono riusciti a dimostrare che non è necessario mantenere attiva l'attenzione in maniera costante: ci sarebbero altri modi in cui la memoria a breve termine immagazzina le informazioni. Modi che ancora non conosciamo e non siamo in grado di osservare.

I ricordi positivi e negativi per gli odori, il gusto e le esperienze sono separati. Questa la conclusione del team di ricercatori coordinato da Joshua Kim del RIKEN-MIT Center for Neural Circuit Genetics. Secondo lo studio i ricordi positivi e negativi sarebbero conservati in zone diverse dell’amigdala (struttura cerebrale

La vitamina B-12, oltre a promuovere la crescita dei globuli rossi che si formano nel midollo spinale, esercita una funzione importantissima per il nostro sistema nervoso poiché è responsabile della formazione e conservazione della mielina, cioè la guaina che riveste le nostre cellule nervose e